Mozart “Così fan tutte”, impressioni su due realizzazioni dell’opera

Spoleto Duomo
Spoleto, Piazza Duomo

Domenica 28 giugno, una splendida giornata a Spoleto, con in tasca i biglietti per assistere al “Così fan tutte” di Mozart al Teatro Nuovo, nella memoria tante altre stagioni del Festival dei due Mondi, e negli occhi la bellezza sempre nuova della città e del suo Duomo. Ad arricchire l’atmosfera festosa e festivaliera, oltre alla compagnia degli amici con cui eravamo arrivati, ecco l’incontro con altri Soci degli Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona, fra cui la nostra inviata speciale Roberta. Ci diamo appuntamento a teatro e le prime impressioni sono subito positive per la curatissima scenografia, i fastosi costumi e il buon livello della compagnia di canto e dell’orchestra, preparata anche con l’apporto di Carla Delfrate. Tuttavia, il pensiero non può non andare alla versione del “Così fan tutte” del 2011 al Teatro delle Muse di Ancona, dove ad una maggiore semplicità e stilizzazione sul piano estetico, faceva però riscontro un livello interpretativo superiore, che trovava la sua punta di diamante in Carmela Remigio (vedi anche la recensione apparsa sul mensile “Opera” del marzo 2011). A differenza della “nostra”, il giovane soprano spoletino non è uscito indenne dalle insidie del “Come scoglio immoto…”, ritrovando però dignità di accenti nel secondo Atto. Nel complesso, lo spettacolo è stato godibilissimo, nell’ambito della tradizione, senza velleità innovative…(ma quanta freschezza e insinuante sensualità c’erano in quello del “nostro” Pizzi!).

Marina Micheletti

Mozart “Così fan tutte”, impressioni su due realizzazioni dell’opera

28 GIUGNO 2015: UNA DOMENICA A SPOLETO

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Nella mattinata di domenica 28 giugno mi sono recato, in compagnia di mia moglie, a Spoleto. La città è sempre splendida, elegante e raffinata, con infrastrutture ben studiate per togliere automobili dal centro storico e contemporaneamente offrire comodi parcheggi e veloci modalità di accesso. Domenica poi Spoleto era particolarmente “in tiro” essendo previsto l’evento-performance voluto dalla Fondazione Carla Fendi per il film immaginato da Visconti su Proust.

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All’ora di pranzo abbiamo apprezzato un intermezzo gastronomico presso il ristorante “Il Panciolle” e quindi ci siamo recati al Teatro Nuovo per assistere all’opera “Così fan tutte”, che era il primo scopo della gita a Spoleto. La produzione “spoletina” prevede regia di Giorgio Ferrara, direzione di James Conlon e scenografia di Dante Ferretti. A questo punto debbo precisare (chi mi conosce lo sa già!) che non ho le competenze per articolare una analisi critica, e quindi riferirò semplicemente mie impressioni.

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L’ascolto dell’opera lascia una piacevole sensazione di soddisfazione, l’orchestra è ben equilibrata, la regia e l’ambientazione sono tradizionali (per me questo non è un fatto negativo se accuratamente realizzate). Le voci risultano gradevoli (in evidenza mi sembrano Muraro nella parte di don Alfonso e McLaughlin in quella di Despina) ma in generale tutta la compagnia di canto si mantiene su un buon livello. Geniale poi nella sua semplicità la scenografia con simpatiche nuvole che, pur mutando colore, accompagnano tutta l’opera. Giornata quindi positiva, e di ciò ringraziamo tutta l’organizzazione del Festival dei Due Mondi.

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Un ringraziamento particolare alla nostra Roberta, competente e disponibile.  A Spoleto abbiamo incontrato altri colleghi dell’Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” che erano venuti sempre per l’opera, e ciò fa pensare che forse il prossimo anno si potrà anche organizzare una “spedizione” di gruppo.

Ennio Figini

28 GIUGNO 2015: UNA DOMENICA A SPOLETO